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#InnovazionePerlaVitaTour

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Pescara

La 3a tappa del tour è il 29 settembre a Pescara, in Abruzzo dove si trova un’importante specializzazione territoriale, quella  degli ausili assorbenti che ogni giorno utilizzano circa 5 milioni di persone, giovani e anziani, uomini e donne ma anche bambini affetti da incontinenza urinaria.

Andremo a visitare lo stabilimento produttivo della Fater e il suo Innovation Center. L’azienda, conosciuta per aver lanciato negli anni ’60 i primi pannolini per bambino, è oggi una joint venture tra l’italiana Angelini e la multinazionale P&G e opera in diversi settori della cura della persona e della casa (Pampers, Linidor, Lines, Ace), ma quella che andremo a toccare con mano sarà la produzione biomedicale dei dispositivi per l’incontinenza.

In questo caso l’innovazione abbraccia, oltre il prodotto, il suo ciclo di vita. Gli ausili assorbenti, su cui l’azienda investe il 12% del loro costo in ricerca, non finiscono in discarica, ma vengono completamente riciclati grazie a un nuovo sistema sviluppato su brevetti italiani. Possono diventare arredi urbani e diversi altri oggetti di uso comune, come cartoni per imballaggi industriali e fertilizzante. Il processo tecnologico di riciclo genera, infatti, plastica in granuli e materia organico-cellulosica di elevata qualità, completamente sterilizzate, grazie all'utilizzo del vapore che elimina tutti i potenziali patogeni e i cattivi odori. Da una tonnellata di dispositivi per l’incontinenza usati scaturiscono 150 kg di plastica e 350 kg di materia organico-cellulosica.

Al termine della visita guidata, sarà organizzato un momento di riflessione condivisa fra i partecipanti, rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali e media, sul tema “Competitività e innovazione: il ruolo dell’industria biomedicale in Italia. Verso una sanità sostenibile.

Oltre l’esperienza di Pescara, tutte le aziende dei dispositivi medici testimoniano la loro attenzione verso un modello sostenibile di sviluppo, sia economico che ambientale, grazie alla costituzione di un tavolo di lavoro congiunto sui temi ambientali al Ministero dell’Ambiente.